4. Andamento temperatura nell’edificio
A fronte di variazioni di temperatura dell’aria esterna notevoli, la temperatura interna all’edificio si mantiene relativamente costante attorno a valori di comfort con variazioni dell’ordine di 2°C. Anche nei periodi con temperature esterne minori e assenza di insolazione diretta, la temperatura interna dell’edificio tede a mantenere costante l’oscillazione periodica garantendo così il comfort interno. Le variazioni puntuali di temperatura rilevate dai sensori sono relative alla gestione delle aperture da parte degli utenti che, in questo modo, sfruttano la ventilazione naturale per il mantenimento delle condizioni di benessere.
confronto fra l’andamento temporale della temperatura aria esterna ed interna nella zona giorno – mese di luglio
5. Termografia in regime tardo primaverile
Lo scopo è la realizzazione di una termografia “in continuo” sulle pareti
esterne dell’edificio, sia dal alto esterno sia interno, riprese a intervalli
regolari, in modo da valutare la capacità dell’involucro di disperdere il calore
accumulato durante il giorno e risalire quindi ad una stima della capacità
termica effettiva e della diffusività termica.
I dati raccolti sono ancora in fase di validazione. Dalle immagini
allegate, tuttavia, si può notare come l’involucro dell’edificio
riesca a smaltire bene il calore accumulato durante una giornata soleggiata.
Termografia tardo primaverile: particolare elaborazioni parete NO nel transitorio