Intervista a Loris Clocchiatti

Novant’anni di attività per un’azienda che ha puntato, nell’ultimo ventennio, sull’edilizia residenziale innovativa capace di offrire moderne soluzioni abitative costruite secondo i parametri e i criteri della bioedilizia e della bio-architettura. A raccontare gli esordi è l’amministratore delegato, Loris Clocchiatti.

“ Il nostro è stato un inzio naturale nel vero senso della parola. Sono sempre stato legato alla campagna fin da piccolo, grazie al nonno Pietro che, da agricoltore, ha saputo farmi apprezzare la bellezza e la salubrità del vivere naturale. Ho vissuto in una casa, costruita nel 1913 dal bisnonno Pio, realizzata in sasso, legno e calce spenta, tuttora esistente.
Materiali naturali per eccellenza, per cui, la scelta di costruire in bioedilizia è stata una diretta conseguenza di vita, anche quando il mercato recepiva di meno questa recente esigenza. La mia è stata ed è una filosofia di vita più che un business. Tant’è che ho iniziato ad occuparmi e appassionarmi di bioedilizia molto prima che il mercato si interessasse all’argomento.

Loris ClocchiattiUna scelta legata quindi alle radici friulane?
Certo e credo che, grazie alla tradizione edilizia legata al legno che il Friuli possiede, non sia necessario cercare all’estero un sistema costruttivo come quello brevettato da Le Ville Plus, interamente nuovo e completamente realizzato in Friuli. Le nostre costruzioni rappresentano quanto di meglio, oggi, si possa trovare in Europa: vengono costruite, in pochi mesi, interamente sul cantiere e costituiscono pertanto un sistema unico, capace di andare oltre la classica prefabbricazione.
Bisogna fare attenzione, dunque, alle imitazioni. Non è necessario importare le case prefabbricate dall’Austria o dalla Germania perché, con il brevetto Le Ville Plus, tali sistemi risultano superati oltre a non essere esteticamente compatibili con l’architettura italiana.

In che cosa vi distinguete dalle altre prefabbricazioni?
Realizziamo case tutte diverse le une dalle altre, fatte su misura come un bell’abito da indossare, creato proprio per sentirselo bene addosso. Guardiamo con grande attenzione alla progettazione, all’architettura e all’estetica ma senza perdere mai di vista la qualità dei materiali usati e il servizio offerto. Il cliente interagisce, sceglie, noi lo guidiamo, gli diamo consulenza e professionalità cercando di accontentare i suoi desideri. Con Le Ville Plus il nostro cliente ha un unico interlocutore dalla progettazione alla consegna della casa.
Costruire in bioedlizia significa spendere di più?
Costruire in bioedilizia non significa spendere di più rispetto ai sistemi tradizionali. Uno dei nostri principali obiettivi è proprio quello di far combaciare lo studio della progettazione architettonica con la disponibilità economica del cliente. Del resto, ogni terreno ha la propria casa e ogni famiglia le proprie esigenze. Considerando, inoltre, che abbiamo un risparmio di manodopera e di impostazione del cantiere - la struttura grezza in 15/20 giorni, è realizzata - assistiamo ad una riduzione dei costi di circa il 20- 30% rispetto alla spesa per la costruzione strutturale di una casa tradizionale.
Può dettagliare che cosa offrite al cliente?
Il servizio che offriamo garantisce al cliente non solo la ricerca del terreno e la costruzione dell’edifico ma anche la progettazione architettonica, quella dell’arredamento, oltre che l’ideazione e la realizzazione del giardino. La casa, quando viene consegnata, è già pronta per essere abitata. L’impresa si avvale, infatti, della qualificata professionalità ed esperienza di una squadra di esperti che seguono l’evoluzione della casa, dall’idea iniziale alle ultime finiture e pratiche burocratiche che la rendono abitabile. Garanzia appurata è l’uso di materiali per creare un ambiente domestico meno inquinato da campi elettromagnetici, gas radon, rumori e prodotti chimici. Il miglior catalogo che possiamo vantare, in regione, è dato dalla mostra permanente delle decine e decine di case sparse sul territorio. I nostri cantieri sono sempre una dozzina e aperti a tutti coloro che vogliano vedere concretamente come operiamo e toccare con mano le nostre metodologie costruttive.
Ma quali sono i tempi di realizzazione di una vostra casa?
Da 4 a 5 mesi. Riusciamo a consegnare l’abitazione in quattro mesi facendo anche le pulizie finali così il cliente deve solo portare i mobili. Garantiamo un servizio completo, questo grazie alla sinergia con le diverse professionalità dei nostri manager, e accompagnamo il cliente in tutte le fasi della costruzione.
A voi si rivolgono solo i privati o anche il settore pubblico e imprenditoriale?
Il nostro sistema possiede un’enorme versatilità, il che ci ha permesso di muovere i primi passi anche nel settore pubblico, in particolare nell’edilizia scolastica dove l’interesse per la bio-edilizia sta crescendo maniera esponenziale. Ci muoviamo, inoltre, anche verso le aziende. Sono sempre più numerose, infatti, le imprese che si rivolgono a noi per la costruzione di edifici da destinare ad uffici, agriturismi, sedi aziendali vinicole o costruzioni per destinazione turistica. Per lavorare bene, infatti, è necessario essere inseriti in un ambiente naturale e confortevole.
È vero che le sue costruzioni non temono black out elettrici e siccità?
È vero, abbiamo brevettato un sistema che consente la realizzazione di case bioecologiche a costo energetico zero, autonome dal punto di vista dell’approvvigionamento elettrico e di acqua calda grazie al nostro sistema che permette il recupero di energia dall’ambiente. Le case Le Ville Plus non solo sono al sicuro dai black out ma possono sopperire alla carenza d’acqua attraverso un sistema di potabilizzazione che consente il riutilizzo dell’acqua piovana per consumi sanitari. Stiamo inoltre costruendo la prima casa bioecologica e intelligente in Italia, dotata di tutti gli impianti evoluti che vanno dalla demotica ai pannelli solari e fotovoltaici fino al recupero, con potabilizzazione, dell’acqua piovana.
State riscontrando successo anche a livello nazionale?
Sì, abbiamo richieste da tutta la penisola e ci stiamo organizzando per aprire nuove sedi sia in Italia sia in Europa. Quasi mensilmente vengono pubblicati i nostri migliori lavori sulle riviste più autorevoli del settore, fra cui Casaviva, Biocasa, Casafacile, 99idee casa, Case di Campagna, Cose di Casa a Case da Abitare. Questo ci rende orgogliosi perché dimostra il crescente interesse verso un argomento di primaria importanza e verso un’azienda valevole professionalmente.
Quali novità porterà il futuro?
Abbiamo in programma un importante progetto, quello di aprire un nuovo stabilimento a Trasaghis. Si tratta di un ampliamento che ci porterà da un lato ad assicurare una produzione di circa 300 case all’anno, e dall’altro a dare un concreto aiuto allo sviluppo della zona montana, più che mai bisognosa di investimenti mirati.