Archilight: Green new lighting

Le cifre parlano chiaro. Con circa cento miliardi di dollari di investimento complessivo per lo sviluppo di iniziative di green economy e 6,3 miliardi stanziati a favore delle politiche energetiche degli stati, l'Amministrazione Obama si caratterizza per un nuovo approccio ai temi dell'ambiente e dell'energia. Il Green New Deal, la svolta ecologica decisa dal neo presidente americano, determinerà cambiamenti rivoluzionari nei settori energetici e in tutta l'industria dell'illuminazione.

L'efficienza energetica è il vero cardine della la strategia verde di Obama, come sottolinea anche l'esperto della Un Fundation Mark Hopkins, intervenuto recentemente a Milano all'incontro organizzato dal Consolato Generale degli Stati Uniti insieme a e-gazette.it, Legambiente e Camera di Commercio, e sponsorizzato da Gruppo Polo-Le Ville Plus.

Lo "Stimulus Bill", il pacchetto di aiuti all'economia in crisi varato dal Congresso americano, che prevede l'investimento di 150 miliardi di dollari nelle fonti rinnovabili nel prossimo decennio, rappresenta solo il primo passo per costruire un sistema energetico più efficiente.

A tali stanziamenti, indispensabili per superare la crisi finanziaria e creare posti di lavoro, si aggiunge una proposta di legge con importanti misure in campo energetico e ambientale.

Un nodo centrale è individuato nella completa trasformazione e modernizzazione della rete elettrica nazionale, analogica e ferma alla tecnologia obsoleta degli anni 50, in una "Rete Intelligente", interamente digitale, capace di valutare in tempo reale i consumi e orientare la distribuzione dell'energia, riducendo sprechi e dispersioni.

Con gli investimenti per lo sviluppo di una "Smart Grid", la politica americana mira a creare un nuovo modello economico nel settore tradizionalmente conservatore delle Utilities - negli States non esiste una rete unica e l'alta tensione è in mano a gruppi di reti non collegate tra loro - il cui business principale era la costruzione di centrali elettriche e la vendita di chilowattora.

Il Green New Deal di Obama vuole cambiare questo ruolo: le società elettriche dovranno rinnovarsi e trasformarsi in aziende che vendono servizi e programmi volti al risparmio energetico e alla sostenibilità. La virata verde ha già coinvolto 17 Stati federali, che hanno adottato un nuovo modello di business focalizzato non solo sulla produzione di energia ma sull'efficienza stessa.

La Smart Grid del futuro consentirà una maggiore integrazione delle risorse rinnovabili nel sistema elettrico, aumentando l'affidabilità, la potenza, la sicurezza e l'efficienza del sistema nazionale di trasmissione e distribuzione dell'energia. La rivoluzione verde è già iniziata.

(V.G.)



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tratto dal sito www.archilight.it