Prof. Antonio Frattari
Università degli Studi di Trento
Realizzato nel 2008
In questi ultimi anni è cresciuta l’attenzione di progettisti, tecnici e pubbliche amministrazioni nei confronti delle cosiddette problematiche sostenibili. Infatti negli ultimi 20 anni, di sostenibilità molto si è parlato ma poco si è fatto, soprattutto nel campo dell’edilizia, dove la domanda energetica è in continuo aumento.
La realizzazione di edifici sostenibili attraverso processi a loro volta sostenibili è quindi oramai un imperativo categorico che non possiamo più disconoscere pena il collasso ambientale del pianeta. In sintesi un processo edilizio sostenibile riguarda la progettazione, la costruzione e la gestione di un organismo edilizio mediante criteri che ne assicurino l’equilibrio con l’ambiente, la gestione compatibile dei flussi di energia e materia, l’utilizzo ponderato di risorse naturali che siano preferibilmente rinnovabili e non nocive.
Nel caso del Porto Turistico di Fiumicino l’obiettivo è molto più ambizioso in quanto non si tratta di realizzare un solo edificio ma un Porto Turistico ecosostenibile: un intervento a scala territoriale che rispetti l’ambiente consolidato senza ulteriori aggravi in termini di depauperamento delle risorse e inquinamento delle acque e dell’aria.
Nello specifico si perseguirà una politica edificatoria per dare risposte concrete alle problematiche indotte dal crescente inquinamento ambientale e dal crescente impegno energetico impiegando sistemi costruttivi a basso impatto energetico e sistemi impiantistici innovativi ottimizzando il loro funzionamento attraverso l’impiego della domotica con una gestione dell’edificato con dispositivi elettronici intelligenti.

Il progetto del Porto Turistico di Fiumicino sarà caratterizzato da un alto grado di innovazione tecnologica e perseguirà principalmente i seguenti obiettivi:
• ottimizzare il rapporto edifici-ambiente in termini di “collocazione” sul territorio per l’ottimizzazione delle risorse e dei contributi energetici gratuiti soprattutto per quanto riguarda le residenze sull’acqua che possono essere energeticamente autonome;
• integrare gli edificio residenziali e sociali con impianti che utilizzano fonti energetiche alternative e pulite come i sistemi: solari, fotovoltaici, eolici e ad idrogeno;
• definire prestazioni di isolamento termico degli elementi di frontiera in modo da migliorare il comportamento energetico attraverso la conformazione e costituzione degli elementi costruttivi e delle loro correlazioni sia interne (cioè di accoppiamento dei materiali) sia esterne (cioè di accoppiamento dei componenti) per massimizzare il contenimento dei consumi energetici;
• rilevare e gestire, attraverso un sistema di regolazione automatico, la domotica, l’intero Porto nonché i fattori termoigrometrici, luminosi ed acustici, negli spazi confinati e nell’immediato intorno;
• monitorare in tempo reale tutti gli edifici per verificare l’utilità e l’effettivo utilizzo di scenari per l’uso flessibile di sistemi energeticamente alternativi;
• istituire un laboratorio operante sul territorio che possa fornire dei risultati ripetibili ed un’impostazione metodologica per la misurazione del risparmio energetico ottenibile da un impianto di gestione e controllo attraverso l’utilizzo di dispositivi domotici;
• conseguire il controllo climatico dell’ambiente confinato in un’ottica ecocompatibile attraverso la gestione intelligente di sistemi per la produzione di energia non dipendenti da combustibili fossili per ottimizzarne l’impiego e la resa;
• conseguire il controllo del comfort visivo con sistemi intelligenti per ottimizzare l’impegno energetico per l’illuminazione artificiale degli ambienti confinati e dell’immediato intorno in maniera coerente con l’illuminazione naturale;
• conseguire il controllo “ambientale” per ottenere risposte intelligenti in automatico relativamente alle problematiche legate alla safety e alla security.
Questo obiettivo verrà perseguito con un’azione progetto che si incentrerà principalmente su:
• utilizzazione in massima parte dei principi e delle soluzioni costruttive dell’eco-architettura con modalità realizzative adatte, degli elementi di frontiera (pareti e coperture degli edifici), per favorire i processi di riscaldamento e raffrescamento naturali;
• uso di materiali rinnovabili o comunque riciclabili;
• contenimento degli impegni energetici derivanti da fonti non rinnovabili e di provenienza fossile
impiego di tecnologie adatte, per produrre energie rinnovabili;
• gestione con dispositivi intelligenti degli edifici e dell’immediato loro intorno.
CERTIFICAZIONE DELLA ECOSOSTENIBILITÀ DELL’INTERVENTO
Il progetto prevede di certificare la progettazione e la realizzazione dell’intero intervento secondo il protocollo americano LEED. Basata su standard scientifici solidi, LEED da particolare importanza allo stato dell’arte delle strategie per lo sviluppo sostenibile dei siti, il risparmio idrico, l’efficienza energetica, la selezione dei materiali e la qualità degli ambienti interni.